Stargazing, gli 8 Imperdibili Parchi degli Stati Uniti per un insolito viaggio a caccia di stelle.

Un viaggio insolito per ammirare un fenomeno emozionante: lo stargazing

Quante volte, pensando al nostro prossimo viaggio, pervade in noi la voglia di visitare qualcosa di diverso, di vivere esperienze insolite ed emozionanti da raccontare per anni a parenti e amici.

Andare alla scoperta di un parco naturale nell’Ovest degli Stati Uniti è già di per se una fantastica esperienza: montagne rocciose, canyon dalle forme più disparate, fiumi, distese che si perdono sotto il nostro sguardo.

Vivere i Parchi in maniera diversa dal classico tour che si effettua durante le ore del giorno, significa, oltre a sentirsi incredibilmente vicini e in totale sintonia con la natura, provare quell’emozione incontenibile del viaggio insolito, di cui vorremo continuare a raccontare ancora e ancora.

PERCHE' I PARCHI DELL'OVEST DEGLI STATI UNITI?

Grazie alla totale assenza di inquinamento luminoso dovuta alla effettiva mancanza di grandi metropoli. Il Nord Ovest è una zona più remota, popolata da caratteristici centri abitati di modeste dimensioni, seppur con importanti città. C’è da dire che non solo le pubbliche amministrazioni, ma gli stessi cittadini si adoperano adottando soluzioni a basso impatto ambientale per l’illuminazione delle loro case. Alla fine degli anni 80 nacque l’“International Dark Sky Association” un’associazione no profit atta a sensibilizzare sul tema dell’inquinamento luminoso, in modo da preservare il più possibile la naturale illuminazione data dai corpi celesti.

STARGAZING: L'INTERNATIONAL DARK SKY ASSOCIATION

L’International Dark Sky Association ha stabilito 5 diversi paramentri secondo cui classificare le diverse zone in base alle attività svolte per garantire una buona qualità del cielo che le sovrasta:

Con queste basilari nozioni, preparati ora ad immergerti negli stargazing più spettacolari del mondo. Ecco gli 8 imperdibili Parchi dell’Ovest dove organizzare il tuo prossimo viaggio a caccia di stelle tra gli stati del Montana, North Dakota, South Dakota, Wyoming e Idaho.

Montana

Il contrasto tra il freddo bianco dei ghiacciai e il profondo blu spezzato da una moltitudine di luminose stelle, hanno conferito al Glacier National Park la classifica di “Dark Sky Park” con qualità eccellente. D’altronde il Glacier si trova nella parte più a nord del Montana, lo stato conosciuto anche come “The Big Sky Country”.

Quando si fa un viaggio di questo genere, il mio consiglio è quello di sfruttare al massimo ciò che il parco ha da offrire per approfondire il particolare tema che abbiamo scelto per la nostra esperienza. In questo caso è assolutamente indispensabile recarsi al suggestivo Star Dome nella località di St. Mary, nella parte a est, dove i ranger organizzano diverse serate di osservazione delle stelle.

E, se lo strabiliante stargazing non fosse sufficiente, da settembre a marzo è anche possibile incappare nelle Northern Lights dell’Aurora Boreale.

Meno noto dell’imponente Glacier, ma con uno stargazing altrettanto imperdibile, Il Medicine Rocks State Park si trova più a sud nel Montana, a poca distanza dalla città di Billings.

Lo spettacolo è ancora una volta unico nel suo genere, con particolari formazioni rocciose che ti ricordano di essere nell’antico territorio di caccia degli Indiani Sioux, quale effettivamente era il Medicine Rocks.
E’ stato ufficialmente definito un “Dark Sky Sanctuary”, oltre ad essere uno dei parchi preferiti da Theodore Roosevelt.

Una chicca per gli amanti dei luoghi remoti e lontani dal turismo di massa, è il Brush Lake State Park, una destinazione “Dark Sky” per eccellenza. Un grande lago, piatto ed incredibilmente rilassante, immerso in un’enorme distesa dove potersi accampare e passare l’intera notte, senza nemmeno accorgersene, ad osservare le stelle lontano da ogni forma di illuminazione artificiale e di rumore.

North Dakota

Spostiamoci nel North Dakota, per vivere in prima persona l’atmosfera dei vecchi film Western, tra le mandrie di bisonti e di bellissimi cavalli Mustang allo stato brado, all’interno del più famoso Theodore Roosevelt National Park.

Cowboy di giorno e astronomi di notte, perché nella zona di Medora si può partecipare al Dakota Nights Astronomy Festival, organizzato dai ranger durante il periodo estivo.

L’iconico territorio delle Badlands fa da sfondo alle magiche notti del South Dakota.
I ranger qui sono molti impegnati per far scoprire e far vivere ai viaggiatori esperienze indimenticabili in un’atmosfera spirituale unica.

Grazie al Badlands Astrology Festival che si tiene ogni anno a luglio in un caratteristico anfiteatro, esperti astronomi ti indicheranno le costellazioni visibili anche a occhio nudo, accompagnate da dettagliate spiegazioni.

Wyoming

Un viaggio nei Parchi dell’Ovest non può certo escludere il Wyoming. Anche qui è possibile ammirare le colorate luci dell’Aurora Boreale sopra la Mormon Row nel Grand Teton National Park, dove immense distese pianeggianti sono circondate da ripidi picchi montuosi.

La tua esperienza potrà essere ancora più indimenticabile con un’escursione serale privata. In circa 3-4 ore una guida esperta ti porterà alla scoperta dello spazio profondo e dei suoi corpi celesti tra cui il Grande carro che si staglia sul Monte Teton.

Da qui è d’obbligo una tappa alla Devils Tower National Monument per osservare la costellazione dei Gemelli e dove, tra ottobre e dicembre, vengono organizzati numerosi eventi a caccia di stelle.

Idaho

L’Idaho completa il quadro. D’altronde in Idaho c’è la parte più grande del parco di Yellowstone che sicuramente non ha bisogno di presentazioni.

Yellowstone regala un’infinità di paesaggi e di esperienze, tra cui il fenomeno dei geyser.
Trovarsi davanti ad un geyser che esplode all’improvviso è già un’emozione unica… immagina un geyser che esplode sotto un mare di stelle!
I punti migliori dove poter vivere tutto ciò sono sicuramente Mammoth Hot Springs e Old Faithfull Geyser.

Non solo Yellowstone, perché tutto il Central Idaho è stato classificato come “Dark Sky Reserve”.

Un territorio di oltre 3.000 km quadrati con una zona montuosa letteralmente mozzafiato, spezzata da percorribili Scenic Byways e fiumi. In quetso territorio così vasto due dei punti migliori in cui osservare le stelle sono sicuramente Stanley Lake, molto frequentato dalla gente del posto e la città di Ketchum, una “Dark Sky Community” dove i cittadini aiutano a gestire l’illuminazione esterna in modalità eco-compatibile.

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