15 giorni tra i Parchi Nazionali e la costa della California

Un emozionante itinerario che si snoda tra Nevada, Utah, Ariziona e California per scoprire i più famosi Parchi Nazionali degli Stati Uniti.

Preparati a vivere in prima persona, in un solo itinerario, le grandi meraviglie della natura degli Stati Uniti!
La maestosità del Grand Canyon, l’arida Death Valley, lo Zion National Park con il suo Canyon e il Virgin River che regala verdi e rocciosi paesaggi in cui avventurarsi, Il Sequoia National Park con i suoi alberi giganteschi e il famosissimo Yosemite con le sue cascate vertiginose e le imponenti pareti di granito.

Da San Francisco ridiscenderai lungo la scenografica costa Californiana con le sue imponenti rocce a picco sul mare e le caratteristiche cittadine, fino ad arrivare a Los Angeles.

Las Vegas

GIORNO 01

La città che non dorme mai, capitale mondiale del divertimento.
Esiste forse un posto più unico di Las Vegas? No, nonostante i suoi hotel siano l’esatta riproduzione di molte delle città più famose del mondo!

E sono proprio gli hotel a farla da padrone a Las Vegas. Incredibili, da visitare tutti… d’altronde sono tutti collegati internamente l’uno all’altro, non dovrai nemmeno uscire all’aperto e boccheggiare per il caldo torrido (attenzione ovviamente alla potentissima aria condizionata).
New York, Parigi, Venezia, Bellagio e Luxor sono state fedelmente riprodotte in questi hotel a tema; da non perdere i maestosi spettacoli presso gli MGM Hotel e Resorts e una passeggiata lungo la famosissima Strip.

Grand Canyon

GIORNO 02

Al Grand Canyon non servono presentazioni… maestoso, immenso, emozionante!

Tutto il Parco è caratterizzato dal famoso colore rossiccio-marrone delle sue rocce, ed è diviso in due aree, ciascuna con il proprio accesso.

Grand Canyon South Rim è la parte più visitata e accessibile tutto l’anno. Le foto più iconiche con tramonti da favola sono state scattate qui.
Essendo la zona più turistica è anche facile trovare ristoranti, strutture ricettive e negozi di souvenir. Molti sono gli shuttle che portano verso i punti di osservazione e belvedere più importanti, come il Mather Point o il Yavapai point dove è possibile ammirare il fiume Colorado da vicino in tutto il suo splendore. 
Da non perdere anche le Havasu Falls, cascate e piscine naturali che regalano un contrasto incredibile con il loro colore azzurro intenso e il rosso delle rocce.

Grand Canyon North Rim è la parte meno turistica e visitabile da circa metà maggio a metà ottobre. La natura qui è incontaminata e spettacolare. 
Da non perdere una passeggiata sul Glass Skywalk, una passerella in vetro di 21 metri a forma di ferro di cavallo con pavimentazione trasparente a circa 1.450 metri d’altezza posta sopra uno spettacolare scorcio del canyon scavato dal fiume Colorado.

Zion National Park

GIORNO 03

Meno famoso del Grand Canyon, ma altrettanto spettacolare, lo Zion National Park merita assolutamente la visita. 

La sua peculiarità è il contrasto di colori e ambiente: lo Zion è roccioso ma circondato verdissimi boschi.
Il fiume Virgin River scorre in mezzo al Parco  scavando un ampio e scenografico canyon.

All’interno del parco si possono fare numerose camminate e, diversamente dal Grand Canyon in cui i punti d’interesse principale si trovano “sulla strada”, nello Zion bisogna scarpinare per scoprire a fondo le sue meraviglie.

Death Valley

GIORNO 04

La Death Valley, una distesa enorme… in mezzo al nulla!

Se la si visita in estate bisogna tenere in considerazione il caldo estremo, ma non per questo è sconsigliata. 
Luogo iconico, soggiornare al suo interno significa assistere ad uno dei più bei cieli stellati al mondo, un’esperienza davvero incredibile.

Oltre all’arido panorama cosa c’è da vedere? Sicuramente le Sand Dunes, estese dune di sabbia, Furnace Creek dove si trovano alcuni resort e le palme (quasi come un’oasi), Badwater Basin il punto più basso sotto il livello del mare, Artist’s Drive and Palette una strada panoramica in un piccolo canyon che arriva fino a Dante’s View, un bel punto panoramico. 
Zabrinskie Point regala un paesaggio diverso da quelli incontrati finora, grazie alla sua conformazione geologica.

Sequoia National Park

GIORNO 05

L’itinerario prosegue alla volta del Sequoia National Park.
Sentirsi minuscoli in mezzo a questi giganteschi alberi secolari.

Il Sequoia National Park prevede due ingressi, Ash Mountain Entrance per chi arriva da Los Angeles o, come in questo caso, dalla Death Valley, e Big Stump Entrance per chi proviene da San Francisco. 
Entrando da Ash Mountain si ha l’occasione di entrare subito nella riserva di sequoie e vedere il mitico General Sherman Tree, la star del Parco. Con un’altezza di oltre 83 metri e una circonferenza alla base di circa 31 metri, porta benissimo i suoi circa 2.300 anni!

Il Sequoia è un Parco molto richiesto sia in primavera per le sue splendide fioriture, che in inverno per ammirare i mastodontici alberi innevati.

Yosemite National Park

GIORNO 06 e 07

Lo Yosemite è immenso e tutto al suo interno è imponente, tra strade panoramiche, cascate, alte vette e ripide pareti di granito.

Imperdibili, le Yosemite Falls, uno spettacolo incredibile che è possibile ammirare dal basso dopo una piacevole passeggiata. 
L’Half Dome è la vetta più maestosa di tutto il Parco. Per scalarla bisogna essere dei professionisti e ci vuole un permesso, ma è possibile godersi la sua visione dal lago Mirror oppure dal belvedere di Washburn Point su Glacier Point Road.

Quando ci si stanca di camminare si può optare per un rafting rilassante sul fiume Merced che scorre pacifico tra i monoliti di granito.

 

San Francisco

GIORNO 08 - 09 e 10

Eccoci finalmente nella bellissima San Francisco.
Le sue case in stile vittoriano, le sue cable car, il suo lungo mare con il famosissimo Pier 39 ti faranno perdutamente innamorare di questa spettacolare città. 

Le attrazioni da visitare sono innumerevoli e forse San Francisco merita un’intera vacanza dedicata alla sua scoperta! 
Per una toccata e fuga di pochi giorni dedicati alla visita del Golden Gate Bridge Park, da qui puoi percorrere a piedi o in bicicletta il ponte fino a Marin Headlands. Oppure rimanere sul lato di San Francisco e passeggiare fino al San Francisco Palace of Fine Arts, il Presidio o Lands End, un parco frastagliato, spazzato dal vento dove potrai guardare le balene e osservare i resti dei Sutro Baths.
Il Fisherman’s Wharf deve il suo fascino all’atmosfera marinaia e dove gustare ottimi piatti di pesce in uno dei tanti ristorantini. Qui, volgendo lo sguardo all’oceano e vedrai un’altra affascinante destinazione da non perdere, l’isola di Alcatraz.

D’obbligo anche un giro a Chinatown, il quartiere cinese più grandi di tutti gli Stati Uniti.

Monterey e Morro Bay

GIORNO 11 e 12

Incomincia la seconda emozionante parte del viaggio: la scenografica costa Californiana.

Da San Francisco si parte in direzione Los Angeles, ma con due tappe intermedie nelle meravigliose cittadine di Monterey, dove potrai visitare il più grande acquario di acqua salata al mondo e il famoso Cannery Row, e di Morro Bay con il suo caratteristico collo vulcanico noto come Morro Rock.

Los Angeles

GIORNO 13 - 14 e 15

Ultima tappa di questo magico tour, la città degli angeli.
Immensa e trafficatissima metropoli che ha dato vita agli Studios di Hollywood, alla Walk of Fame, a Rodeo Drive, a Mullholland Drive, lungo la quale si godono scorci mozzafiato sull’intera città.

È inoltre la città della popolare Venice Beach, regno delle bancarelle e degli artisti di strada e dei surfer che cavalcano le onde del Pacifico a Malibù e Santa Monica. Proprio a Santa Monica  termina la leggendaria Route 66 rendendola quindi tappa imperdibile di un viaggio in California.
Una città magari atipica per gli europei ma anche estremamente diversa dalle altre metropoli americane.

 

Se questo articolo ti ha fatto venire voglia di fare le valigie e partire, condividilo e contattami per organizzare il viaggio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.